Diamanti certificati GIA
L'ISTITUTO GEMMOLOGICO AMERICANO (GIA) Con sede centrale a New York, GIA è stato fondato nel 1931 come risorsa di formazione no-profit per l'industria delle pietre preziose e dei gioielli. Lo scopo dell'Istituto è fornire all'industria e al pubblico opinioni indipendenti e oggettive riguardo alla qualità di un diamante, e un sistema a…
Quando nel mondo si discute del valore di un diamante, l'ultima parola spetta quasi sempre a una sigla di tre lettere: GIA. Il Gemological Institute of America, ente indipendente senza scopo di lucro fondato nel 1931, è il laboratorio che ha inventato le 4C, il linguaggio universale con cui oggi si descrive ogni diamante del pianeta. Al banco Tondo di Leverano teniamo sei diamanti sciolti certificati GIA da 0,37 a 0,60 carati, cinque dei quali in colore D con purezza VS1: il vertice della scala che l'istituto stesso ha creato.
Perché il certificato GIA è lo standard
Tre ragioni concrete. La prima: il GIA è l'ente più severo nella gradazione, e un colore o una purezza assegnati dal GIA valgono come riferimento per tutto il mercato. La seconda: ogni pietra ha un numero di report che chiunque può verificare nel database online dell'istituto (GIA Report Check), e su richiesta il numero viene inciso al laser sulla cintura del diamante, invisibile a occhio nudo. La terza: quando un giorno la pietra dovesse essere valutata, assicurata o rivenduta, il report GIA è il documento che nessun perito discute. Nella nostra guida ai diamanti certificati trovate il confronto completo tra GIA, IGI e HRD.
Le pietre GIA a catalogo Tondo
La selezione attuale copre le carature del solitario di fidanzamento classico: 0,37 ct (F, SI1), 0,50 e 0,51 ct (D, VS1, due esemplari per caratura) e 0,60 ct (D, VS1), con prezzi indicativi tra i 1.200 e i 3.700 euro. Colore D significa diamante completamente incolore, il grado massimo; VS1 indica inclusioni molto piccole, invisibili a occhio nudo e difficili da individuare anche a 10 ingrandimenti. Sono pietre scelte per rendere al massimo una volta montate: su un solitario in oro bianco, la differenza tra un colore D e un colore medio si vede, e si vede per sempre.
Dalla pietra al solitario
Ogni diamante GIA del catalogo può diventare il vostro anello: si sceglie la pietra leggendo insieme il report, si sceglie la montatura (solitario classico, sei griffe, con contorno) in oro bianco, giallo o rosa, e il nostro laboratorio esegue la montatura mantenendo la tracciabilità del certificato. Per confrontare l'alternativa, la selezione di diamanti certificati IGI blisterati parte da carature più piccole.
Domande frequenti sui diamanti GIA
Cosa certifica esattamente il report GIA?
Le 4C (caratura, colore, purezza, taglio) più le misure precise della pietra, la fluorescenza, la simmetria e la finitura. Il report descrive la pietra in modo così dettagliato da renderla identificabile: per questo è il documento di riferimento per valutazioni, assicurazioni e passaggi di proprietà.
Come verifico che il certificato GIA sia autentico?
Con il GIA Report Check: inserendo il numero di report sul sito dell'istituto si visualizzano i dati originali della pietra, da confrontare con il documento cartaceo. Al banco Tondo la verifica la facciamo insieme, prima dell'acquisto, davanti al cliente.
Perché un diamante GIA costa più di uno con altro certificato?
Perché la gradazione GIA è la più severa: a parità di sigla dichiarata, il mercato riconosce al report GIA la massima affidabilità, e questo si riflette nel prezzo della pietra. Non è un sovrapprezzo per il marchio: è il valore della certezza su colore e purezza dichiarati.
Che caratura scegliere per un solitario di fidanzamento?
La fascia più scelta al banco è tra 0,30 e 0,60 carati: sotto il mezzo carato il rapporto tra effetto e prezzo è il più efficiente, mentre 0,50-0,60 ct è il solitario importante classico. Le nostre pietre GIA coprono esattamente questa fascia; la scelta finale si fa confrontando le pietre dal vivo, montate a fianco su un anello di prova.
Il numero di certificato è inciso sulla pietra?
Su richiesta sì: l'incisione laser del numero di report sulla cintura del diamante è microscopica, invisibile a occhio nudo, e lega per sempre la pietra al suo certificato. È una sicurezza in più in caso di montature, pulizie o perizie future.
Diamanti GIA al banco Tondo a Leverano
Le pietre GIA si vedono su appuntamento al banco di via San Rocco 79 a Leverano (Lecce), report alla mano. Scrivi su WhatsApp al +39 351 862 5397 per fissare o per un preventivo su caratura e montatura. Per il quadro completo delle certificazioni c'è la guida GIA, IGI e HRD e l'hub diamanti certificati.