Recensione del Garmin Venu 2

E’ un remix tra smartwatch e sportwatch

Iniziamo con dire che Garmin migliora con Venu 2 utilizzando un nuovo sensore di battiti, ampliando le attività monitorabili e con una funzione interessante, rendendolo un ottimo smart-sportwatch, infatti Garmin lo pubblicizza come l’orologio più smart della gamma.

E’ un orologio che è in grado di tracciare al meglio l’attività fisica senza rinunciare a notifiche, musica e altre funzioni smart.

Vediamo cosa ci piace di più in questo smartwatch e anche sportwatch:

  • cassa è da 45mm ed ha un bel display AMOLED da 1.3″ con risoluzione 416×416 protetto dal vetro Gorilla Glass, una cassa in polimeri rinforzati e la ghiera in acciaio. Si vede bene anche sotto la luce del sole e il sensore di luminosità funziona bene;
  • Il cinturino è da 22m e si può cambiare molto facilmente;
  • La sensoristica è molto completa. Troviamo al suo interno: bussola, barometro, altimetro, GPS, sensore di battito cardiaco e di SPO2;
  • L’autonomia in utilizzo smart è di una decina di giorni, in monitoraggio GPS continuo dura 10/12 ore. Due cose che influiscono parecchio con il loro consumo sono il sensore di SPO2 e always on display.
  • L’applicazione è la classica Garmin Connect che permette di vedere il resoconto delle nostre attività, del sonno e ci dice anche “l’età di fitness” che sarebbe quella del nostro fisico. I dati vengono condivisi anche con altre applicazioni come Strava o My Fitness Pal.

Esistono due modelli, uno è dotato di quadrante da 45 mm di diametro e un’altro che da 40 mm che è ovviamente più adatto per un pubblico femminile.

Il peso? in poche ore di utilizzo vi dimenticate di averlo al polso! Questo perchè il cinturino è in gomma, leggero, molto flessibile, dotato di molti livelli di regolazione ma allo stesso tempo comunque robusto. Eventualmente può essere sostituirlo molto facilmente con le tante alternative che troviamo in commercio.

La scocca è molto leggera e al contempo resistente, la cornice intorno al display è in acciaio inossidabile, il vetro a protezione dello schermo, infine, è trattato per resistere a graffi e urti. Lo abbiamo testato e possiamo garantirvi che non sono mancate botte e strisciate contro muri e spigoli del tavolo ma ne il display ne la cornice ne hanno risentito.

Il display del Venu 2 è un AMOLED da 1.3 pollici che si distacca in maniera evidente dalle alternative Garmin sia per brillantezza dei colori che per impatto visivo. I neri sono profondissimi e la luminosità è sufficientemente alta da permettere una corretta consultazione anche alla luce del sole. Dal menu delle impostazioni possiamo poi regolare la retroilluminazione su tre livelli differenti.

A differenza al modello del 2019 l’interfaccia utente ha ricevuto un restyling ed è stata resa più ergonomica per quanto riguarda l’interazione tramite touch che, ovviamente, non è disponibile sui prodotti della famiglia Forerunner. Per controllare l’interfaccia di questo Venu 2 abbiamo a disposizione due tasti fisici e ovviamente il touch del display. Il tasto superiore permette di accedere al menu delle attività e poi funziona da tasto di avvio e pausa, mentre quello inferiore consente di tornare alla schermata precedente e se premuto a lungo apre il menu delle impostazioni.

Venu 2 eredità parte dell’esperienza maturata Forerunner e i Fenix e la trasporta in una veste più modaiola! Le opzioni di tracciamento includono un gran numero di possibili sport: dalla corsa al ciclismo, dal nuoto all’arrampicata, per chi vuole praticare il tabata training, lo sci, il golf e altri sport. E’ difficile non trovare la vostra modalità!

Il menu è abbastanza fluido, anche se capita di notare qualche piccolo rallentamento o lag. Niente paura, nulla di cosi impattante e che non si possa comunque risolvere con un aggiornamento in un prossimo futuro. Tra le funzioni possono fare la differenza di sincronizzare in locale le playlist di Spotify. Sì, avete capito bene! potete scaricare sulla memoria dell’orologio le canzoni. In questo modo è possibile uscire a correre e connettere direttamente allo smartwatch le cuffie bluetooth per ascoltare la musica senza bisogno di avere con se lo smartphone.

Le considerazioni finali fornite dalla Gioielleria Tondo

E’ una soluzione perfetta per chi cerca uno sportwatch con notifiche e funzionalità un po’ smartwatch.

Un prodotto che va a sfidare direttamente alcune delle più recenti soluzioni, anche di fascia alta, vincendo nettamente la sfida sul piano del tracciamento dell’attività e pareggiando la componente smart.

E’ un orologio con lo spirito misto di sport e smart perfetto in tutto che non vi deluderà!

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